Attualità e Notizie

Pellegrinaggio 2010 - 53° pellegrinaggio diocesano


inserito il 22.08.2010

È vero quel che scrive don Sandro nella colonna qui a destra (v. articolo successivo, ndw): sembra troppo corto il pellegrinaggio. Anche se un po’ stanchi, il nostro cuore vorrebbe che questo pegno di Paradiso che è un’autentica vita di popolo in cammino non finisse mai. E ha ragione il vescovo quando ci fa notare -lo leggeremo nella sua lettera pastorale- che non è nella parrocchia, per amata e necessaria che sia, che il nostro io cristiano respira a pieni polmoni, ma nella comunità diocesana (in comunione col Papa). Ma la verità è che tutta la vita, tutte le sue circostanze possono essere vissute con la stessa intensità sperimentata in questi giorni: questo è il cristianesimo e il suo scopo sono dei volti così lieti da suscitare “invidia” in chi li incontra (“se si può vivere così, lo vorrei anche per me”). C’è una condizione: cercare, anche noi, tutti i giorni “i volti dei santi” (dei fratelli più maturi nella fede) per ricominciare tutti i giorni l’esperienza dello sguardo del Mistero su di noi. È lo sguardo - dice mons. Grampa nell’omelia conclusiva alla grotta, che riportiamo qui sotto- di un padre che non è indifferente, ma sempre commosso per la sua creatura, per me, per il mio niente, per il mio male; e in Cristo dà la vita per la mia felicità. Solo così saremo resi capaci di offrirla anche noi. (introduzione di Claudio Mésoniat)



inserito il 22.08.2010

Il tema del giorno



inserito il 21.08.2010

L’appartenenza di ogni cristiano alla Chiesa locale.



inserito il 21.08.2010

Il tema del giorno



inserito il 21.08.2010

I medici che accompagnano il pellegrinaggio parlano di guarigioni e miracoli.



inserito il 20.08.2010

In piedi alle 6 del mattino per vivere uno dei momenti più intensi del pellegrinaggio diocesano: la Via Crucis, che si inerpica per un cammino poco lontano dalla grotta in mezzo ai boschi, dall’oscurità iniziale alla luce che a poco a poco sorge e ci permette di scoprire a pochi passi da noi le statue dorate dei protagonisti delle scene della Passione, in grandezza naturale,nello stile dei Sacri Monti lombardi. Quattordici stazioni, brevemente commentate da don Barlassina, con alcuni pellegrini che si alternano alla lettura dei brani evangelici. Mons. Grampa segue einserisce le orazioni. Viene persinochiamato al telefono, in piena ViaCrucis, dagli studi RSI di Besso per lanciare un appello in favore della raccolta di fondi per le vittime delmaltempo in Asia. I pellegrini ascoltano, perché il vescovo non fa soluzione di continuità, anzi volutamente inserisce i nostri fratelli di quei Paesi sfortunati tra coloro che stanno seguendo il percorso terribile e benedetto di Cristo verso la morte e la resurrezione. Al termine mons. Grampa riprende la parola. Ascoltiamolo, ne vale la pena.



inserito il 20.08.2010

I ragazzi della Pastorale giovanile incontrano la comunità di madre Elvira



inserito il 19.08.2010

Il sacramento della Confessione e quello dell’Unzione degli infermi al centro della seconda giornata di pellegrinaggio.
Protagonisti i malati. Piantata, come segno,  la croce della nostra diocesi.



inserito il 19.08.2010

Il tema del giorno



inserito il 19.08.2010

La testimonianza: Parla un sacerdote diocesano che assiste i malati durante i cinque giorni a Lourdes.



inserito il 18.08.2010

Conversando con due sposi ed un sacerdote giunti a 50 e rispettivamente a 25 anni di vocazione.



inserito il 18.08.2010

Il tema del giorno



inserito il 17.08.2010

Si va a Lourdes per chiedere aiuto alla Madonna. Per chiederLe che ci aiuti ad affrontare le difficoltà della vita, soprattutto le malattie, nostre e dei nostri cari.



inserito il 17.08.2010

In quel gesto c’è tutto il patrimonio essenziale della fede: un Padre che non è solitudine ma comunione di persone; un Figlio morto sulla croce per l’amore del Padre verso di noi.



inserito il 15.08.2010

Alla vigilia del 53esimo pellegrinaggio diocesano alla celebre grotta, proponiamo una riflessione che il vescovo Eugenio Corecco offrì ai fedeli luganesi proprio in quel luogo, il 25 agosto 1994, 5 mesi prima della sua morte, sul tema dell’Unzione degli infermi.



inserito il 15.08.2010

“Fare un pellegrinaggio vuol dire attuare visibilmente e concretamente il proprio essere cristiano; essere parte di un popolo in cammino verso il cielo. È la nostra vocazione sulla strada della vita: continua ricerca e perenne attesa; nostalgia di felicità e di infinito”.



inserito il 15.08.2010

L’ASIIOF, Associazione Svizzera Italiana Impresari Onoranze Funebri (ASIIOF) ha deciso di destinare in beneficenza Fr. 2’500.00 al Libro d’Oro di Lourdes e Fr. 2’500.00 all’ Ospitalità Diocesana Ticinese.



inserito il 14.08.2010

Pubblichiamo per tutti gli interessati gli orari di andata e ritorno del treno speciale con la possibilità di seguire in diretta eventuali ritardi.



Home
Chi Siamo Attualità e Notizie
Attività / Calendario
Galleria Fotografica Downloads
Contatti
Links